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indagini dinamiche

Acquisitori indagini dinamiche

La strumentazione impiegata per le indagini dinamiche da ESSEBI, consente la misura di grandezze fisiche quali accelerazioni, velocità o deformazioni in condizioni dinamiche, che l’esperienza quotidiana porta a definire col termine generico di “vibrazioni”. Questo dipo di stumentazione richiede  capacità di gestione di flusso dati elevato che si prolunga nel tempo e che, tuttavia, non deve essere alterato da disturbi di natura elettrica sul segnale analogico trattato. Attualmente le prestazioni richieste sono ben supportate da acquisitori dinamici a canali separati (uno per ogni acclerometro), con risoluzioni prevalentemente a 24 bit.

La catena di misura per l’indagine dinamica si compone del sensore accelerometrico, il quale dall’oscillazione meccanica cui è sottoposto è in grado di discriminare una sola grandezza caratteristica (accelerazioni, velocità o strain) e trasformarla in un segnale elettrico analogico. Tramite cavo il segnale viene trasferito all’acquisitore multicanale,  in grado cioè di accettare contemporaneamente i segnali di più sensori.  L’acquisitore dinamico trasforma, tramite il suo convertitore A/D, i segnali analogici in segnali digitali  che sono facilmente memorizzabili. La risoluzione della misura è data quindi dalla risoluzione del convertitore A/D. Per le indagini dinamiche delle strutture civili non sono necessarie frequenze di campionamento esasperate  in quanto le oscillazioni caratteristiche presenti o indotte negli edifici sono ben al di sotto dei 150 Hz. In quest’ottica già frequenze di campionamento dell’ordine dei 500 s/s, cui corrisponde la banda di 0-250 Hz sono più che sufficienti.

Altre caratteristiche importanti ma non strettamente legate all’aspetto misuristico, sono quelle che facilitano l’analisi e la condivisione su più piattaforme dei dati acquisiti. Soprattutto quando il monitoraggio dinamico ha tra gli obbiettivi anche quelli di controllo, durante le fasi di lavorazione, di parametri meccanici e di quelli legati alla sicurezza, può risultare opportuno avere nel sistema dinamico funzionalità diverse. Ricadono in queste la possibilità di inserire soglie di allarme, di implementare trigger su grandezze monitorate in full-time, di eseguire in real-time operazioni di analisi dati quali integrazioni, medie, o specifiche routine di calcolo ed infine la possibilità di rendere subito disponibili i dati e le sue elaborazioni su piattaforme web o intranet.

La ESSEBI per l’esecuzione di indagini dinamiche in campo, impiega normalmente una catena di misura costituita da due sistemi di acquisizione dati ad 8 canali dedicati per accelerometri del tipo IEPE, che provvedono all’alimentazione ed al condizionamento dei sensori ad esso collegati e alla registrazione dei dati raccolti durante le prove.

I sistemi per misure dinamiche, sincronizzati su tempo GPS sono il  Dewesoft Sirius ACC8 e il condizionatore LMS Scadas Mobile SCR01, di cui si riporta di seguito un sunto delle caratteristiche.

Dewesoft Sirius ACC8: Sistema di acquisizione dati Dewesoft Sirius ACC8 (8 canali simultanei, campionamento 0,2 ÷ 200kHz per canale, con convertitore A/D dual core ciascuno a 24 bit da garantire un elevato range dinamico fino a 160dB filtro hardware passa alto fin da 0.2Hz per sensori IEPE, filtro anti-alaising automatico in funzione della frequenza di campionamento impostata). L’analizzatore di spettro è munito di DSP  in grado di consentire elaborazioni (per esempio la FFT o calcolo del valore RMS del segnale in ingresso) in real time, con visualizzazione immediata dei risultati dell’elaborazione del segnale.

LMS Scadas Mobile SCR01: Sistema LMS Scadas Mobile SCR01 a 1 slot con il modulo V8-E ad otto canali  per tensioni e segnali ICP. Il sistema V8-E consente campionamenti fino a 204,8 kHz  con conversione A/D a 24 bit. Il range dinamico  SFR  pari a 150 dB elimina la necessità di dover ricorrere a alla scelta del range di misura  (impostabile da un massimo di +/-10 V ad un minimo +/-316 mV).