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Nell’ambito della diagnostica e indagini strutturali, la ESSEBI effettua tutta una serie di controlli in sito, atti a verificare le condizioni e le caratteristiche dei terreni e dei vari elementi strutturali in cemento armato, muratura ed in acciaio.

Relativamente alle strutture in elevazione, partendo dall’esame visivo ed il controllo geometrico dimensionale degli elementi portanti a mezzo di saggi mirati, è in grado di fornire a posteriori un esecutivo costruttivo del manufatto d’interesse. Per quanto strettamente legato alla diagnostica strutturale,  la ESSEBI esegue una serie di prove a carattere non distruttivo o parzialmente distruttivo, che si differenziano a seconda della tipologia costruttiva e dei materiali impiegati.

Per le strutture in cemento armato, le indagini strutturali a carattere non distruttivo che usualmente effettua sono le prove con ultrasuoni, prove sclerometriche, prove con pistola Windsor, prove di pull-out e pull-off. Per quelle a carattere parzialmente distruttivo, per i calcestruzzo effettua carotaggi  per prove di compressione in laboratori autorizzati,  atte a valutare le caratteristiche meccaniche dello stesso necessarie inoltre a calibrare le anzidette prove a carattere non distruttivo, mentre per gli acciai da costruzione effettua il prelievo di campioni da sottoporre a prove meccaniche in laboratorio. Inoltre effettua abitualmente indagini pacometriche per individuare la distribuzione, la sezione e lo spessore del copriferro delle barre di armatura. Avvalendosi di laboratori chimici qualificati, è in grado di fornire un’ampia gamma di analisi di laboratorio ed in sito finalizzate alla determinazione della presenza di solfati e cloruri, alla definizione della profondità di carbonatazione e a quanto necessario a stabilire il degrado del calcestruzzo provocato dall’azione di agenti esterni.

Nel caso di strutture in muratura, la diagnostica strutturale svolta da ESSEBI prevede carotaggi sonici, prove con martinetto piatto singolo e doppio, indagini con durometro per malta e qualificazione chimica della stessa, oltre il prelievo di provini di materiale lapideo o di laterizio, sui quali eseguire prove meccaniche  e prove petrografiche di laboratorio. Effettua inoltre prove di carico sui solai  con martinetti idraulici a semplice e doppio effetto, oltre a prove con serbatoi e vasche riempite con acqua, finalizzate a determinare le caratteristiche di rigidezza.

Per le prove di carico su pali di fondazione è in grado di applicare sia carichi verticali che orizzontali, mentre per la determinazione della lunghezza, dell’inegrità e del profilo degli stessi adotta la metodologia ecometrica e dell’ammettenza meccanica, oltre al classico cross hole.

 

Per quanto concerne i terreni, oltre alle attività standard di qualificazione geotecnica di un sito, svolge indagini con georadar, indagini geoelettriche e microsismiche.